Se gli occhi bruciano

In estate si verificano più di frequente: le infiammazioni oculari. Ma non sempre l’arrossamento oculare è sintomo d’infiammazione.

 

Influenze ambientali in estate

I bagni nelle piscine coperte o scoperte, con immersioni prolungate senza occhialini protettivi, spesso fanno arrossare gli occhi. In piena estate anche le alte concentrazioni di ozono, accompagnate da valori elevati di polveri sottili (smog), oltre a causare disturbi respiratori possono provocare bruciore agli occhi.

 

Caso problematico: l’aria condizionata

Nei mesi estivi i condizionatori lavorano spesso a pieno regime. Anche in macchina ci si rinfresca volentieri accendendo il climatizzatore. Bisogna fare attenzione a non ricevere la corrente d’aria direttamente in faccia.

La situazione si complica in caso di congiuntivite virale o batterica.

Gli occhi si arrossano spesso di notte. Ci si corica con un leggero bruciore, e la mattina dopo c’è da prendere paura a guardarsi! Occhi arrossati o appiccicati, ipersensibilità alla luce e sensazione di sabbia negli occhi! Che fare? Correre dal medico?

Senza antibiotici

Già da qualche anno la Società tedesca di oftalmologia (DOG - Deutsche Ophthalmologische Gesellschaft) raccomanda di non affrettarsi ad assumere antibiotici nei primi tre giorni. Ma proprio quei tre giorni possono tornare molto utili. La combinazione tra BelladonnaHepar sulfuris ed Euphrasia è un riconosciuto rimedio omeopatico.

 

L’importanza della detersione del margine palpebrale

Di sera è molto importante detergere il margine palpebrale ad esempio con Similasan BlephaCura. Impregnate un disco di cotone BlephaCura e pulitevi con cura il margine palpebrale.

 

Con gli occhi arrossati è assolutamente controindicato portare le lenti a contatto.

Se gli occhi arrossati si accompagnano ad altri sintomi, quali rigonfiamento delle ghiandole linfatiche, disturbi a carattere influenzale o spossatezza, consultate immediatamente un medico.