Arriva la primavera... e i pollini non si fanno attendere

La natura che si risveglia e il sole danno un nuovo slancio: la voglia di intraprendere attività all'aria aperta aumenta, molte persone hanno sensazioni primaverili e sentono le farfalle nella pancia. Gli allergici ai pollini, invece, avvertono soprattutto il prurito al naso.

L’allergia ai pollini (raffreddore da fieno) è la patologia allergica più diffusa alle nostre latitudini. La maggioranza degli interessati, circa il 70%, ha reazioni allergiche a causa dei pollini delle erbe. Poiché la fioritura delle piante erbacee inizia verso fine aprile e raggiunge il suo picco da maggio a metà luglio, è giunto il momento di fare prevenzione. Infatti ai pollini praticamente non si può sfuggire. Non lasciatevi guastare le piacevoli giornate di primavera da fastidiosi sintomi quali il gonfiore degli occhi e della mucosa nasale, il prurito al naso e agli occhi, la fotosensibilità, la cefalea e la stanchezza!

 

Affrontare la stagione del raffreddore da fieno con Similasan

Con il crescente numero di allergici, aumenta anche la consapevolezza di un trattamento che sia il meno aggressivo possibile. In questo caso i rimedi omeopatici di Similasan rappresentano una soluzione vantaggiosa.
Chi reagisce in modo allergico alle piante che fioriscono presto come noccioli e salici deve combattere i fastidiosi sintomi dell’allergia da pollini già da febbraio o al più tardi da marzo. Per gli allergici ai pollini delle erbe il raffreddore da fieno inizia con le piante che hanno dato il nome al disagio, ovvero le piante erbacee in fiore. Queste piante non perdono il loro effetto allergizzante neppure sotto forma di fieno.

Similasan Raffreddore da fieno N. 1 è indicato in caso di raffreddore acuto e cronico con bruciore agli occhi, infiammazione della mucosa nasale e oculare, naso che prude e che gocciola e starnuti. Se ne consiglia l’assunzione 2-3 volte al dì per tutta la stagione.

Similasan Raffreddore da fieno N. 2 è indicato se il raffreddore da fieno colpisce con intensità anche gli occhi o in caso di disturbi respiratori. Se gli occhi sono particolarmente colpiti si raccomanda una dose (5-7 globuli) 2-3 volte al dì. In caso di difficoltà respiratorie l’assunzione può essere aumentata fino a ogni mezz’ora (con rispettiva somministrazione di 5-7 globuli).

Similasan Raffreddore da fieno N. 3 viene impiegato in caso di ipersensibilità ai pollini delle erbe. A seconda dell’intensità dei disturbi può essere assunta una somministrazione fino a ogni mezz’ora (5-7 globuli).

Similasan Reazioni allergiche degli occhi aiuta in caso di occhi arrossati che prudono e bruciano e se la congiuntiva e le palpebre sono gonfie. Instillare 1-2 gocce per occhio secondo necessità.

                                                            

È ora di pensare alle prevenzione!

I preparati di Similasan per il raffreddore da fieno possono anche essere impiegati da bambini e adulti a scopo preventivo. Il trattamento inizia circa due mesi prima che solitamente si manifestino i disturbi. Va utilizzato il rimedio omeopatico di Similasan che è già stato d’aiuto in casi acuti. Spesso per contrastare reazioni forti alle piante erbacee risulta utile Similasan Raffreddore da fieno N. 3.

Suggerimento 1: iniziate subito con la prevenzione se siete allergici ai pollini delle erbe. Spesso per contrastare reazioni forti alle piante erbacee risulta utile Similasan Raffreddore da fieno N. 3.

Suggerimento 2: continuate il trattamento senza interruzione anche durante i brevi periodi in cui non manifestate sintomi (ad esempio se piove per alcuni giorni o se vi trovate in un luogo in cui non fioriscono le piante alle quali manifestate una reazione allergica). Occorre fare prevenzione anche in questi periodi asintomatici.